| RUBEN
SOSA ARDAIZ |
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Ruben Sosa Ardaiz è nato a Montevideo il 25 aprile 1966. Mancino puro, agile veloce e potente, gioca come seconda punta; nazionale uruguaiano per vent'anni, ha giocato con il Danubio, con il Real Saragozza, Lazio, Inter; dopo la parentesi italiana passa al Borussia Dortmund, al Logrones e infine Nacional di Montevideo. Dopo un'esperienza a Shanghai e al Racing Montevideo, ritorna definitivamente al Nacional. Arrivato in sordina all'Inter
nella stagione 1992/93, si dimostra da subito un giocatore di grande
talento, riescendo a sorprendere le difese con giocate improvvise, contropiedi
micidiali conditi di funamboliche prodezze balistiche. Il carattere
allegro ed i numerosi gol lo faranno diventare ben presto un beniamino
dei tifosi interisti. Nella stagione 1992-93 in coppia con Totò
Schillaci offre le sue migliori prestazioni realizzando, in campionato,
20 gol in 28 presenze e 2 gol in coppa Italia. Nell'anno successivo
i gol in campionato sono 16 e forse soffre l'arrivo dell'attaccante
olandese Dennis Bergkamp con cui non ebbe mai un buon affiatamento.
Nel terzo anno di permanenza in nerazzurro i gol furono soltanto 8.
In tre anni ha portato nella bacheca soltanto una coppa UEFA (1993/94)
ma erano gli anni della nostra mediocrità più assoluta,
anni in cui si è rischiato persino la B, tanta medriocrità
nella quale brillava la stella di questo strepitoso ragazzo dell'Uruguay
che arrivò nell'anno della rifondazione post-tedesca, mai capita
e frutto dell' isteria presidenziale che invece di rinforzare una squadra
con tasselli e con programmi giusti, fece un'operazione di restauro
generale con il risultato che tra i tanti i dirigenti di allora presero
a peso d'oro Pancev dalla Stella Rossa. Appese le scarpette al chiodo oggi è un dipendente del club Nacional di Montevideo che mette a disposizione la sua esperienza ai tecnici delle varie squadre, dai giovani ai grandi. Ruben si sente ancora attratto in maniera quasi viscerale dall'Italia, e non perde l'occasione di tornare: lo fa appena può. Abita a Montevideo, vicino all'aeroporto di Carrasco, a un quarto d'ora dal campo di Los Cespedes; ha anche una casa per le vacanze a Punte del Este, la zona chic della capitale. Con lui vivono la moglie Ana Gabriela, e cinque figli: Cecilia, nata in Spagna; Pilar e Isabel, nate una a Roma e una a Como; poi c'è Angela e infine il maschio Nicolàs. |
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