CAMPIONATO 2022/23

Milano, 3 settembre 2022 - V° giornata

Milan - Inter 3-2

Milan: Maignan, Calabria (83' Kjaer), Kalulu, Tomori (83' Pobega), Hernández, Tonali, Bennacer, Messias (73' Saelemaekers), De Ketelaere (63' Diaz), Leão, Giroud (73' Origi). A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Touré, Dest, Gabbia, Thiaw, Adli, Bakayoko, Vranckx. Allenatore: Stefano Pioli

Inter: Handanovic, Skriniar, De Vrij (84' D'Ambrosio), Bastoni (63' Dimarco), Dumfries, Barella (63' Mkhitaryan), Brozovic, Çalhanoglu, Darmian (84' Gosens), Lautaro Martínez, Correa (63' Dzeko). A disposizione: Cordaz, 24 Onana; 15 Acerbi, 12 Bellanova, 14 Asllani, 5 Gagliardini, 45 Carboni. Allenatore: Simone Inzaghi.

Reti: 21' Brozovic, 28' Leao, 54' Giroud, 60' Leao, 67' Dzeko

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova; assistenti Meli e Peretti; IV° uomo Marcenaro; addetti VAR Di Paolo e Maganessi

Note: spettatori 75.475; angoli 5 a 2 per l' Inter; ammonito al 10 ' Dumfries, 10' Theo Hernandez, 31' Giroud, 38' Brozovic, 51' De Ketelaere, 71' Inzaghi, 77' Tonali, 93' Leao; recupero pt 1' e st 5'

La prima occasione dell' incontro giunge all' 11' ed è dell' Inter: Dumfries traversa rasoterra in area rossonera per l' accorrente Brozovic, tiro immediato e deviazione fortunosa di un difensore che manda la sfera in calcio d' angolo. Al 17' risponde il Milan con un bel tiro di Leao ben parato da Handanovic e al 21' l' Inter passa in vantaggio: azione che parte da Handanovic, palla a Correa che serve Lautaro Martinez il quale è bravissimo a difendere la sfera e a servire lo stesso Correa che di prima intenzione manda Brozovic verso la porta difesa di Maignan, tiro rasoterra e palla in rete. Passano sette minuti e il Milan pareggia: palla intercettata da Tonali a centrocampo, con l' Inter che stava controllando agevolmente la sfera, e passaggio immediato a Leao il quale appena entrato in area lascia partire un gran tiro di sinistro che manda il pallone alle spalle di Handanovic. Raggiunto il pareggio, il Milan si porta in avanti e al 34' Tonali serve Giroud in area nerazzurra, tiro in girata e pallone che esce fuori dallo specchio della porta. Al 37' calcio d' angolo per il Milan, batte Bennacer, colpo di testa di De Ketelaere e pallone che esce di poco. Fino alla fine del primo tempo è il Milan ad essere più intraprendente anche se non costruisce più azioni pericolose e dopo un minuto di recupero prima frazione che termina in parità. Al 53' calcio di punizione dal limite dell' area per l' Inter, calcia Calhanoglu e pallone che sbatte sulla barriera, capovolgimento di fronte e Milan che batte velocemente una rimessa laterale, palla a Leao che la mette a centro area dove Giroud, tutto solo, la mette in rete con un tiro di sinistro lento ma preciso. Milan in vantaggio. Passano sei minuti e sponda di Giroud per Leao che entra in area di rigore nerazzurra, elude i tentativi d' intervento dei difensori nerazzurri e di sinistro mette in rete la sfera. Milan 3 Inter 1. Inzaghi effettua tre cambi e dopo quattro minuti se ne vedono già i frutti: traversone di Darmian, Dzeko anticipa Tomori e manda la sfera prima sul palo e poi in rete. Inter che accorcia le distanze. Ora la partita è a senso unico con l' Inter che attacca in continuazione e con il Milan che tenta di difendersi con quasi tutti i suoi effettivi. Al 70' traversone di Dumfries, colpo di testa da parte di Lautaro Martinez e Maignan inzia il suo show respingendo la sfera sulla linea di porta. Al 74' tiro di Dzeko con Maignan che respinge la sfera di piede e al 77' grandissimo tiro di destro, dal limite dell' area, da parte di Calhanoglu, la palla è destinata sotto l' incrocio dei pali ma Maignan è strepitoso e con la mano di richiamo riesce a deviare la sfera in calcio d' angolo. Al 79' bellissimo traversone di Dimarco con Maignan che fa sua la sfera con una bellissima uscita e all' 81' tiro di Dzeko dal limite dell' area e questa volta è un difensore rossonero a deviare la sfera. L' Inter insiste ma non passa, cinque minuti di recupero e proprio allo scadere gran tiro al volo di Mkhitaryan e pallone che si spegne sul fondo a pochi centimetri dal palo con Maignan impossibilitato ad intervenire.